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di Patrizia Conoscenti

Dritto filo e sbieco…come quando e perchè!

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La conoscenza di questi due aspetti del tessuto ci permette di non fare errori e di sfruttare al meglio le qualità dello stesso!

Vediamo con uno schema cosa cambia nella trama del tessuto nei due casi:

dritto filo_sbieco

 

Come possiamo vedere la trama è il filo orizzontale che va da cimosa a cimosa e l’ordito è quello che determina la lunghezza del tessuto.

L’ordito è il filo più resistente che permette al tessuto di non cedere!

Nel secondo schema invece la trama e l’ordito si incrociano diagonalmente l’esatta intersecazione tra i due fili ci da lo sbieco, come possiamo notare non ha fili che lo sostengono quindi il tessuto trattato in questa forma prende tutte le forme che noi desideriamo, ma attenzione lo sbieco non perdona distrazioni!!!

trama_ordito

 

Lo sbieco si trova esattamente a 45° fra trama e ordito, ogni altra angolazione è detto semi sbieco!

 

Il dritto filo per la sua mancanza di elasticità ha bisogno essere scolpito con le pinces, così che possa seguire le forme del nostro corpo; mentre la particolarità dello sbieco è che per la sua naturale elasticità aderisce al corpo senza bisogno di pinces, questa caratteristica permette di creare abiti sinuosi, onde e forme che il dritto filo non permette!

 

Lo sbieco richiede una quantità di tessuto maggiore rispetto il dritto filo e ha molto più scarto, per questo motivo questo abiti hanno un costo maggiore!

abito dritto con sbieco

 

In questa immagine posiamo vedere l’utilizzo del dritto filo e dello sbieco:

il dritto filo è utilizzato per l’ abito, lo sbieco è utilizzato per la decorazione sulla spalla!

Anche l’abito di Minnie sfrutta il dritto filo per il corpino e lo sbieco per la gonna.

Buon lavoro!

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